OSSERVATORIO SULLE IMPRESE FAMILIARI

Raccolta, elaborazione e diffusione di informazioni statistiche ed economiche sulle imprese familiari in Italia

UNIVERSO

Il campo di osservazione relativo al progetto Model Elaboration for Promotion and Analysis of Italian Family Business é rappresentato dall’universo delle società di capitali iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio. Il Registro Imprese è un registro pubblico che, già previsto dal Codice Civile, ha avuto completa attuazione a partire dal 1996, con la Legge relativa al riordino delle Camere di Commercio e con il successivo Regolamento di attuazione. Il Registro Imprese può essere definito come l’anagrafe delle imprese: vi si trovano infatti i dati (costituzione, modifica, cessazione) di tutte le imprese con qualsiasi forma giuridica e settore di attività economica, con sede o unità locali sul territorio nazionale, nonché gli altri soggetti previsti dalla legge. Il Registro Imprese fornisce quindi un quadro completo della situazione giuridica di ciascuna impresa ed è un archivio fondamentale per l’elaborazione di indicatori di sviluppo economico ed imprenditoriale in ogni area di appartenenza. Le informazioni a cui si può accedere attraverso questo servizio riguardano in Italia:
6 milioni di imprese registrate;
10 milioni di persone (imprenditori, soci, amministratori, sindaci, dirigenti);
900.000 bilanci di società di capitali depositati ogni anno.

METODOLOGIA

Dati dell’Osservatorio AUB

Il punto di partenza dell’analisi del progetto Model Elaboration for Promotion and Analysis of Italian Family Business è il data set dell’Osservatorio AUB (AIdAF, UniCredit e Università Bocconi) sulle imprese familiari italiane. Secondo tale Osservatorio le imprese italiane con un fatturato annuo superiore ai 20 milioni di euro sono considerate familiari se risultano:

  • società controllate almeno al 50% (+1) da una o due famiglie (se non quotate);
  • società controllate al 25% da una o due famiglie (se quotate);
  • società controllate da un’entità giuridica riconducibile ad una delle due situazioni sopra descritte.

Dati dell’Osservatorio UCV

A partire da un sottoinsieme di 2.000 società di capitali con sede nella regione Veneto di fonte Osservatorio AUB, Unioncamere Veneto ha provveduto a realizzare un nuovo dataset, agganciando le informazioni sull’assetto proprietario di fonte Infocamere.

Controllo qualità dati

Il nuovo data set è stato sottoposto ad un accurato controllo di qualità dei dati, effettuando le seguenti operazioni: eliminazione dei doppioni, verifica della completezza e della correttezza delle informazioni, verifica a campione con le visure camerali storiche.

Definizione dell’algoritmo

Per  la creazione e definizione dell’algoritmo sono state utilizzate le seguenti informazioni: codice fiscale impresa, codice fiscale socio, cognome e nome (ragione sociale) socio, quota di proprietà socio. Inoltre sono state create alcune nuove variabili funzionali alla corretta identificazione della natura dei soci (persona fisica e persona giuridica) e dell’assetto proprietario dell’impresa.

ALGORITMO

Secondo l’Osservatorio UCV le società di capitale sono state considerate familiari distinguendo la tipologia di assetto proprietario. In particolare:
1° caso: assetto societario composto solo da persone fisiche
Le società controllate almeno al 50 per cento (+1) da un proprietario;
Le società controllate almeno al 50 per cento (+1) da due proprietari (stesso cognome);
Le società controllate almeno al 50 per cento (+1) da tre o più proprietari (stesso cognome);
2° caso: assetto societario composto da persone giuridiche
Le società controllate almeno al 50 per cento (+1) da un’impresa familiare;
Le società controllate almeno al 50 per cento (+1) da due imprese familiari;
Le società controllate almeno al 50 per cento (+1) da tre o più imprese familiari;
3° caso: assetto societario misto (persone fisiche e persone giuridiche)
Le società controllate almeno al 50 per cento (+1) da due o più soci (stesso cognome e stessa ragione sociale).

FONTI

Le fonti utilizzate dall’Osservatorio UCV sono:

10.231

In Italia le aziende a controllo familiare sono 10.231, pari al 65,1% del totale delle aziende con fatturato superiore ai 20 milioni di euro. In Veneto sono il 70,8%. Le imprese familiari generano un fatturato di 790 miliardi di euro, un valore aggiunto di 177 miliardi di euro e impiegano circa 2,3 milioni di dipendenti, di cui 1,5 in Italia (pari al 13,4% dei dipendenti delle imprese italiane attive nell’industria e nei servizi). Fonte: Osservatorio AUB

0
Veneto 70,8%
0
Lombardia 53,2%
0
Piemonte 61,3%
0
Molise 74,5%
0
Umbria 70,4%

Imprese familiari in Italia

La dimensione delle aziende

Valori assoluti e percentuali

Fonte: Osservatorio AUB

10.231 imprese familiari
6.047 imprese piccole (59%)
Imprese con fatturato compreso tra 20 e 50 milioni di euro alla fine del 2013. Fonte: AIDA
4.184 imprese medio-grandi (41%)
Imprese con fatturato superiore a 50 milioni di euro alla fine del 2013. Fonte: AIDA

Le imprese familiari sono più attive nel settore manifatturiero e nel commercio

aziende familiari per settore di attività (valori %) Fonte: Osservatorio AUB
0
Manifatturiero 40,0%
0
Commercio ingrosso 16,8%
0
Att. finanziarie e immobiliari 14,6%
0
Altri servizi 5,7%
0
Commercio dettaglio 5,2%
0
Commercio autoveicoli 5,0%
0
Servizi imprese 3,9%
0
Costruzioni 3,7%
0
Trasporti logistica 3,7%
0
Energia Estrazione 1,4%

Le imprese familiari di medie e grandi dimensioni nel periodo 2007-2013

Fonte: Osservatorio AUB